<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882</id><updated>2012-01-08T15:45:02.855+01:00</updated><category term='l&apos;isola del tesoro'/><category term='delitto e castigo'/><category term='oblivion'/><category term='Dario Argento'/><category term='Youtube'/><category term='matematica creativa'/><category term='Sciascia'/><category term='Farrah Fawcett'/><category term='conte di montecristo'/><category term='photosharing'/><category term='horror'/><category term='barone rampante'/><category term='Broadway'/><category term='fotografia'/><category term='scat singing'/><category term='Tom Sawyer'/><category term='Pupi Avati'/><category term='Mattia Pascal'/><category term='voice drumming'/><category term='amore e ginnastica'/><category term='tv'/><category term='danza'/><category term='Banchieri'/><category term='musica'/><category term='pittura'/><category term='poesia'/><category term='moby dick'/><category term='musical'/><category term='futurismo'/><category term='radio3'/><category term='Rent'/><category term='thriller'/><category term='Stephen King'/><category term='blog'/><category term='scultura'/><category term='body percussion'/><category term='Dante'/><category term='Zafon'/><category term='Charlie&apos;s Angels'/><category term='letteratura'/><category term='Pina Bausch'/><category term='teatro'/><category term='beat boxing'/><category term='flickr'/><category term='Ray Bradbury'/><category term='cinema'/><category term='architettura'/><category term='ad alta voce'/><category term='Torino'/><category term='il giorno della civetta'/><category term='Michael Jackson'/><category term='Vivaldi'/><category term='Disney'/><category term='Purcell'/><category term='Barry Lyndon'/><category term='Pignotta'/><title type='text'>la vita su m'Arte</title><subtitle type='html'>considerazioni sull'arte di questo mondo e degli altri</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>25</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-1008257486707997054</id><published>2009-07-03T15:33:00.002+02:00</published><updated>2009-07-03T16:23:38.719+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Purcell'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Youtube'/><title type='text'>Musica da guardare</title><content type='html'>Chi l'ha detto che la musica si debba solamente ascoltare?&lt;br /&gt;E' un fenomeno tutto moderno quello di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ascoltare&lt;/span&gt; la musica, pensiamoci un po'.&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CD&lt;/span&gt; è stato commercializzato per la prima volta nel 1982 (non si capisce se il primo sia stato un CD di Billy Joel, uno degli Abba o uno di Herbert von Karajan, ma poco importa). La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;musicassetta&lt;/span&gt; (ma ve la ricordate ancora?) è stata immessa sul mercato dalla Philips nel 1963. L'ormai dimenticato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;disco in vinile&lt;/span&gt; è stato commercializzato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1948. Il mitico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nastro magnetico&lt;/span&gt; (mio zio ne aveva alcuni con un registratore a bobine favoloso) è stato brevettato nel 1927. Perché ho fatto questo elenco? Perché prima di queste date non si poteva ascoltare musica ogni volta ci venisse voglia. Non ci si poteva portare musica a casa o in ufficio ed averla disponibile secondo il proprio desiderio. Se non altro c'era la radio, per ascoltare musica. Oops dimenticavo, la prima trasmissione radiofonica della storia (parole e musica) risale al 1906.&lt;br /&gt;Ora viene il bello: prima del 1906 per ascoltare una musica qualsiasi, bisognava &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;FARLA&lt;/span&gt;. Mica pizza e fichi! La musica che noi chiamiano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dal vivo&lt;/span&gt;, fino al 1906 era "la musica", l'unica disponibile. Pensateci un po': che mondo silenzioso! E pensateci un po': che magia la musica!&lt;br /&gt;Vediamo se mi riesce di fare un paragone. Provate a pensare ad una fetta di torta alla frutta.&lt;br /&gt;1. Non ce l'avete in casa e non siete capaci a farla, per assaggiarla dovete andare da un pasticciere che la fa e ve la da da mangiare. (Siete appena andati ad un concerto).&lt;br /&gt;2. Ormai le torte le producono a livello industriale e voi ne tenete una scorta nel freezer, ogni volta che ne avete voglia aprite il freezer e ne mangiate una fetta. (Avete appena messo su un CD).&lt;br /&gt;Differenze? La prima, evidente, è che non conoscete il pasticciere (magari c'è una foto sulla confezione, se non avete piratato la torta), o comunque non avete nessun rapporto con lui. L'altra, anche evidente, è che non state coinvolgendo tutta la vostra persona nell'esperienza della torta, ma solo uno dei vostri sensi. La terza, è che se soddisfate il vostro desiderio così velocemente ogni volta, presto la torta di frutta vi verrà a noia.&lt;br /&gt;Questo meccanismo fa sì, secondo me, che le mode musicali (come del resto tutto nella nostra epoca) evolvano in maniera rapidissima e ci facciano disamorare di ciò che fino a poco prima ci entusiasmava. Sembra impossibile, ma sono esistite persone che hanno aspettato una vita per sentire un'opera lirica in teatro, oppure persone che hanno affrontato viaggi lunghi e difficili per poter sentire un musicista una sola volta nella vita.&lt;br /&gt;In questo la rete un po' ci aiuta, mettendoci a disposizione perlomeno una musica da guardare. Mi riferisco al supernavigato Youtube, che offre, oltre a video amatoriali di ogni genere, anche una vastissima raccolta di video musicali. Nei prossimi post vi linkerò qualche canale interessante dove trovare video musicali di concerti classici assolutamente straordinari, ma per ora non vi rivelo nulla. Guardare un concerto è oltremodo interessante (alle mie figlie riesco finalmente a spiegare cosa sono gli strumenti musicali e indicargli le differenze). Espressività dei musicisti, gestualità del direttore, tutto è importante per l'ascolto.&lt;br /&gt;Vi lascio in compagnia del Choir of Clare College Cambridge e di uno straordinario anthem di Henry Purcell&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_WXx5tttwGo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_WXx5tttwGo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-1008257486707997054?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/1008257486707997054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/07/musica-da-guardare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/1008257486707997054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/1008257486707997054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/07/musica-da-guardare.html' title='Musica da guardare'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-5563864377624515563</id><published>2009-07-02T12:00:00.002+02:00</published><updated>2009-07-02T12:32:51.200+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='thriller'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zafon'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><title type='text'>L'ombra del vento - Carlos Ruiz Zafon - Post #2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SkyFi3oEQ9I/AAAAAAAAAE4/exvQgGxpvyA/s1600-h/Cover_GRA.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 208px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SkyFi3oEQ9I/AAAAAAAAAE4/exvQgGxpvyA/s320/Cover_GRA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353800891130725330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non me la sono sentita di fare anche oggi un post su una persona scomparsa, Karl Malden, ci penseremo a breve. Per oggi vi metto al corrente che ho finito di leggere il libro di Zafon di cui vi ho parlato in un &lt;a href="http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/lombra-del-vento-carlos-ruiz-zafon.html"&gt;precedente post&lt;/a&gt;. Vi riporto la recensione che ho pubblicato su &lt;a href="http://www.anobii.com/artefice/books"&gt;Anobii&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una storia semplice: un bambino subisce il fascino di un libro, letto in una sola notte, e del suo sfuggente autore. Seguiremo per circa 400 pagine il passaggio del bambino dalla fanciullezza all'adolescenza e la sua costante ricerca della verità su se stesso e sull'autore del suo libro.&lt;br /&gt;L'atmosfera del libro è quella di un noir anni '50, ambientato in una Barcellona che a tratti ricorda la corte dei miracoli di Hugo e a tratti si mischia con i bassifondi dei romanzi di Raymond Chandler.&lt;br /&gt;Nel suo crescere il giovane incontra personaggi diversi, che scopre a poco a poco nella loro sincera intimità, fino ad approdare ad una verità completa ma mai esplicitata.&lt;br /&gt;Il libro è scritto in maniera scorrevole. Nei tratti dove la narrazione si espande oltre il limite delle cose necessarie da dire per la storia, la scrittura risulta più efficace e poetica (ed io la preferisco).&lt;br /&gt;E' interessante come il processo di crescita del ragazzo dall'infanzia all'adolescenza ed alla piena coscienza di sé sia sviluppato attraverso la scoperta che dietro ad ogni persona che incontra esiste un universo di sentimenti, azioni, verità e bugie. Questa consapevolezza segna la perdita dell'innocenza.&lt;br /&gt;Devo dire che il libro mi è piaciuto e mi sento di consigliarlo. La storia è interessante, piena di sviluppi, curiosa ed avvincente, ricca di colpi di scena.&lt;br /&gt;E' un libro che si fa leggere più per la storia avvincente che non per il suono della parola scritta, ma si legge comunque volentieri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-5563864377624515563?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/5563864377624515563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/07/lombra-del-vento-carlos-ruiz-zafon-post.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/5563864377624515563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/5563864377624515563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/07/lombra-del-vento-carlos-ruiz-zafon-post.html' title='L&apos;ombra del vento - Carlos Ruiz Zafon - Post #2'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SkyFi3oEQ9I/AAAAAAAAAE4/exvQgGxpvyA/s72-c/Cover_GRA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-8142596843698172678</id><published>2009-07-01T10:31:00.003+02:00</published><updated>2009-07-01T11:00:03.780+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Farrah Fawcett'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Charlie&apos;s Angels'/><title type='text'>Farrah Fawcett addio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sksh6ZobH2I/AAAAAAAAAEw/AvP-yRswxPc/s1600-h/farrah_fawcett_cancer_critical.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 208px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sksh6ZobH2I/AAAAAAAAAEw/AvP-yRswxPc/s320/farrah_fawcett_cancer_critical.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353409869256531810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sksh6N8U1iI/AAAAAAAAAEo/haCPzhVUa18/s1600-h/farrah_fawcett0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 258px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sksh6N8U1iI/AAAAAAAAAEo/haCPzhVUa18/s320/farrah_fawcett0.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353409866118780450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un altro post triste ma dovuto. Ci ha lasciati anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Farraw Fawcett&lt;/span&gt;. Probabilmente i più giovani nemmeno associeranno il nome al volto, ma Farrah è stata nell'immaginario collettivo la prima Charlie's Angel bionda. Era il 1979, io avevo 8 anni. In Italia usciva per la prima volta una delle serie TV americane di maggior successo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Charlie's Angels&lt;/span&gt; e io chiaramente non perdevo una puntata. Erano tutte belle, ma lei le batteva tutte. Leggo solo ora, nelle biografie più o meno ufficiali, che il suo taglio di capelli fece storia, che la sua bellezza diventò modello. Per me rimane il fascino di una delle prime bellezze della mia infanzia ed adolescenza.&lt;br /&gt;Apprendo con gran piacere che la sua vita privata è stata una vita normale, scevra di esagerazioni e spettacolarità. La sua vita di amore con Ryan O'Neal, vissuta nella normalità lontano dalle telecamere e dal gossip.&lt;br /&gt;Dopo le reiterate terapie per la cura del cancro al colon, a maggio è andato in onda per la NBC un documentario sulla sua battaglia contro il cancro. E' stato un ultimo tentativo di esorcizzare la morte e mostrare, senza esibire, che la morte è parte integrante della vita, anche di chi è famoso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-8142596843698172678?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/8142596843698172678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/07/farrah-fawcett-addio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/8142596843698172678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/8142596843698172678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/07/farrah-fawcett-addio.html' title='Farrah Fawcett addio'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sksh6ZobH2I/AAAAAAAAAEw/AvP-yRswxPc/s72-c/farrah_fawcett_cancer_critical.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-3373627700227090128</id><published>2009-07-01T09:59:00.003+02:00</published><updated>2009-07-01T10:31:05.484+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pina Bausch'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='danza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><title type='text'>Pina Bausch addio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SksXqt99GBI/AAAAAAAAAEg/aNdvBxq9LW8/s1600-h/C_3_Media_67494_galleryitems_galleryitem4_immagine.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 310px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SksXqt99GBI/AAAAAAAAAEg/aNdvBxq9LW8/s320/C_3_Media_67494_galleryitems_galleryitem4_immagine.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353398604721362962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sul &lt;a href="http://www.pina-bausch.de/index.html"&gt;sito ufficiale&lt;/a&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pina Bausch&lt;/span&gt; e del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tanztheater Wuppertal&lt;/span&gt; è riportato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Martedì 30 giugno 2009 è morta Pina Bausch, ballerina e coreografa del Tanztheater Wuppertal. L'improvvisa scomparsa solamente cinque giorni dopo la diagnosi del cancro. Domenica scorsa stava insieme alla compagnia sul palco della Wuppertal Opera House.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale benedizione più grande per un'artista: poter calcare le assi del palcoscenico fino all'ultimo respiro.&lt;br /&gt;E' un altro giorno triste in cui tornano alla mente le grandi cose compiute da una persona che non c'è più. Non potrà più inventare cose, ma continuerà a stupirci con il suo lavoro che resta nella memoria fisica ed emozionale dei suoi ballerini.&lt;br /&gt;Pina Bausch è stata uno dei coreografi che ha cambiato il modo di fare, pensare ed immaginare la danza. Pina Bausch ha accompagnato (ed il più delle volte spinto) la danza da fatto estetico a esperienza emozionale. Ha contaminato la danza con il teatro e ha dato vita a spettacoli che hanno cambiato il modo di concepire lo spettacolo.&lt;br /&gt;La ricordano tutti, in particolare qui trovate gli articoli del &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_30/pina_bausch_morta_96d7db20-6578-11de-853b-00144f02aabc.shtml"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt; e di &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/spettacoli_e_cultura/morta-pina-bausch/morta-pina-bausch/morta-pina-bausch.html"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;. Qui invece trovate una biografia di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pina_Bausch"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt; ed una veramente esaustiva, completa (e che consiglio vivamente) di &lt;a href="http://delteatro.it/dizionario_dello_spettacolo_del_900/b/bausch.php"&gt;Del Teatro&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Leggerete che ha avuto numerosi riconoscimenti e con la sua arte ha contaminato anche televisione e cinema. Fu molto ammirata da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Almodòvar &lt;/span&gt;che ha inserito in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Habla con ela&lt;/span&gt; alcuni spezzoni di suoi spettacoli. Fu chiamata da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fellini &lt;/span&gt;a partecipare a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;E la nave va&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Quest'anno al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Festival dei Due Mondi di Spoleto&lt;/span&gt; avrebbe dovuto esserci anche lei, invece ci sarà &lt;span style="font-style: italic;"&gt;solo&lt;/span&gt; la sua anima, la sua danza. Giorgio Ferrara è riuscito a prendere tre repliche di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bamboo Blues&lt;/span&gt; a cui il teatro Marijnsky di San Pietroburgo ha dovuto rinunciare per motivi tecnici.&lt;br /&gt;Beati quelli che sono riusciti a trovare i biglietti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-3373627700227090128?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/3373627700227090128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/07/pina-bausch-addio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/3373627700227090128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/3373627700227090128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/07/pina-bausch-addio.html' title='Pina Bausch addio'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SksXqt99GBI/AAAAAAAAAEg/aNdvBxq9LW8/s72-c/C_3_Media_67494_galleryitems_galleryitem4_immagine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-8242860743116295921</id><published>2009-06-26T12:33:00.003+02:00</published><updated>2009-06-26T13:03:11.891+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Michael Jackson'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Michael Jackson addio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SkSqtuuEZxI/AAAAAAAAAEY/Hm440oygEss/s1600-h/michael-jackson1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 306px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SkSqtuuEZxI/AAAAAAAAAEY/Hm440oygEss/s320/michael-jackson1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351589959835084562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ormai è nota a tutti la scomparsa di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Michael Jackson&lt;/span&gt;. Non sono qui a fare polemica, a ricordare i suoi lati negativi e ambigui e nemmeno ad esaltare il suo mito. Certo è che Michael Jackson è stata una figura molto importante nella musica pop. Certo è anche che Michael Jackson è stato un uomo molto tormentato, a cominciare dall'avversione per il colore della sua pelle e via via fino al suo amore per i bambini e alla fobia di invecchiare.&lt;br /&gt;Ma ogni personaggio pubblico, specie se è un artista, lascia un ricordo diverso a ciascuno. Se a &lt;a href="http://www.soloparolesparse.com/2009/06/ricordando-michael-jackson/"&gt;soloparolesparse&lt;/a&gt; lascia il ricordo del grande video di thriller, girato da John Landis, a me lascia tre ricordi importanti.&lt;br /&gt;Un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;volto&lt;/span&gt;, quello di Michael Jackson quando cantava nei Jackson Five. Quello è il volto che voglio ricordare.&lt;br /&gt;Una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;canzone&lt;/span&gt;, anche se ne ha scritte tante di belle, tante che ho ascoltato anni e anni fa. Si tratta della straordinaria &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.youtube.com/watch?v=KOnL5c8LMqM&amp;amp;feature=related"&gt;Earth song&lt;/a&gt;, che è sempre attuale e struggente. (per me sta insieme a Another brick in the wall, We are the champions e Who wants to live forever).&lt;br /&gt;Un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;video&lt;/span&gt;, anche se ce ne sono stati tanti meravigliosi. Quello di Smooth criminal, semplicemente perché è bello e corale (come quasi tutti i suoi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ex30DYwQlHU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ex30DYwQlHU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-8242860743116295921?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/8242860743116295921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/michael-jackson-addio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/8242860743116295921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/8242860743116295921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/michael-jackson-addio.html' title='Michael Jackson addio'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SkSqtuuEZxI/AAAAAAAAAEY/Hm440oygEss/s72-c/michael-jackson1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-4454068437044165279</id><published>2009-06-23T11:54:00.004+02:00</published><updated>2009-06-23T16:58:29.317+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='matematica creativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torino'/><title type='text'>Rudi Mathematici</title><content type='html'>... avete letto bene, si tratta di matematica. Come mai la matematica in un blog che parla di arte? Il motivo è molto semplice e ve lo spiego subito. La matematica può assumere molteplici forme, l'aritmetica, la statistica, l'algebra, la matematica applicata e anche, sentite un po', la matematica creativa.&lt;br /&gt;La matematica creativa è una specie di divertissement a base di numeri, equazioni, proporzioni, calcoli e quant'altro. Divertissement in quanto assolutamente privo di alcuno scopo! Sarebbe come risolvere il problema &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La mamma compra quattro pere e due mele, tu mangi una pera, quanti frutti rimangono?&lt;/span&gt; ma senza una maestra che ti dia il voto. La domanda sorge spontanea: chi me lo fa fare? Semplicemente per il gusto della sfida con se stessi, lo stesso che risolvere uno schema di parole crociate.&lt;br /&gt;Vi do un esempio? Eccolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Supponiamo un dazio basato su una ragionevole fiduc&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ia negli esseri umani: quando il camionista arriva, dichiara il valore del carico e paga una tassa pari al venti per cento del carico. Se il doganiere ritiene che la valutazione sia troppo bassa ha il diritto di comprare a quel prezzo l'intero carico, senza proteste. Tu arrivi con un carico da mille euro e sei intenzionato a guadagnare dal tuo carico il più possibile: quanto dichiari?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I grandi cultori della matematica creativa in Italia, e lo dico con una punta di orgoglio perché sono di Torino, sono tre intrepidi personaggi dai nomi fantasiosi che compongono il team di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rudi Mathematici&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SkDsQEbC4hI/AAAAAAAAAEQ/-_-BNidfYl0/s1600-h/testata_ridotta_a.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 100px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SkDsQEbC4hI/AAAAAAAAAEQ/-_-BNidfYl0/s320/testata_ridotta_a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350536118125388306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rudy d'Alambert&lt;/span&gt; - laureato in fisica, lavora in campo informatico.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alice Wildbraid Riddle&lt;/span&gt; - Laureata in ingegneria delle telecomunicazioni, ex collega di Rudy.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Piotr Rezierovic Silverbrahms&lt;/span&gt; - anche lui laureato in fisica.&lt;br /&gt;Insieme fondano la rivista Rudi Mathematici, che esce esclusivamente in rete e viene distribuita via newsletter con cadenza mensile dal lontano febbraio 1999. La rivista contiene ogni numero un lungo articolo contenente curiosità legate ai protagonisti della matematica mondiale (curiosità e non gossip), un paio di giochi matematici da risolvere, le soluzioni del numero precedente e altre considerazioni.&lt;br /&gt;Il loro &lt;a href="http://www.rudimathematici.com/index.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; è straordinariamente ricco: oltre all'archivio contenente i numeri arretrati della rivista ci sono informazioni scherzoso-biografiche dei tre amici, alcuni problemi di matematica creativa più o meno famosi per incominciare e i problemi più duri da risolvere. Ci sono inoltre alcuni e-book con la trattazione dei problemi che sono risultati più interessanti con le loro variazioni.&lt;br /&gt;Hanno anche un &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/"&gt;blog&lt;/a&gt; legato, come era ovvio, agli avvenimenti della matematica.&lt;br /&gt;Per me sono stati una rivelazione, anche se in realtà molti dei loro giochi sono a base di statistica, materia che francamente non sono mai riuscito a capire.&lt;br /&gt;Trovate &lt;a href="http://caccialfotone.wordpress.com/2008/12/19/numeriludici-o-rudimathematici/"&gt;qui&lt;/a&gt; una recensione.&lt;br /&gt;Consiglio a tutti una visita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-4454068437044165279?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/4454068437044165279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/rudi-mathematici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/4454068437044165279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/4454068437044165279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/rudi-mathematici.html' title='Rudi Mathematici'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SkDsQEbC4hI/AAAAAAAAAEQ/-_-BNidfYl0/s72-c/testata_ridotta_a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-6776800497503591828</id><published>2009-06-22T18:31:00.003+02:00</published><updated>2009-06-22T19:04:43.228+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musical'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rent'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Broadway'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><title type='text'>Rent - post #2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sj-5Z4NKOII/AAAAAAAAAEI/Qv7Hvx81NXs/s1600-h/B000E1YVZU.01.LZZZZZZZ.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 222px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sj-5Z4NKOII/AAAAAAAAAEI/Qv7Hvx81NXs/s320/B000E1YVZU.01.LZZZZZZZ.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350198736574888066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto di aver scritto un &lt;a href="http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/queatione-di-unita-di-misura.html"&gt;post&lt;/a&gt; sul musical &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rent&lt;/span&gt; che non dice nulla e non fa venire voglia di vederlo nemmeno a me che l'ho scritto. Per questo mi sono deciso in questo scampolo di fine giornata a postarne un altro.&lt;br /&gt;Intanto vi ho già detto che si tratta di una trasposizione della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Boheme&lt;/span&gt; di Puccini nella New York anni '90. I personaggi traggono ispirazione (e talvolta prendono anche il nome) dell'opera pucciniana. La tubercolotica Mimì ad esempio diventa Mimi Marquez, una ispano-americana ballerina sieropositiva. Rodolfo da poeta diventa musicista (Roger), Marcello (Mark Cohen) da pittore diventa regista. E via così fino a Collins il filosofo che diventa Tom Collins, professore gay di filosofia ed il musicista Schaunard che diventa Schunard, drag queen di colore e percussionista.&lt;br /&gt;La storia si snoda tra due capodanni consecutivi e getta uno sguardo nelle vite di questo gruppo atipico ma significativo di giovani newyorkesi che si incontrano, con le loro paure, i loro disagi, le loro incertezze, ma anche con la loro ricchezza di sentimenti. Roger e Mimi, entrambi sieropositivi, si innamorano e vivono la loro storia tra la paura di rivelare la propria sieropositività, la paura di perdere l'altro troppo presto per colpa della malattia ed il bisogno di saltare le tappe per andare al succo della vita.&lt;br /&gt;Tom Collins e Angel Schunard, anche loro sieropositivi, vivono con franchezza ed onestà la loro storia di amore e condivisione della malattia fino alla scomparsa di uno dei due.&lt;br /&gt;Maureen e Joanne cercano stabilità nel loro rapporto lesbico.&lt;br /&gt;Poi c'è Mark Cohen, il regista, che dopo essere stato lasciato da Maureen è l'unico single del gruppo. Mark è quello che vuole indagare nei rapporti, che vuole capire il perché delle cose.&lt;br /&gt;In un dialogo bellissimo tra Mark e Roger, il primo invita il secondo a lasciarsi andare con Mimi e non lasciarsi sopraffare dalla paura di amare e presto perdere l'amata. Gli amici discutono finché viene al nodo la differenza che esiste nel loro modo di affrontare la vita: Roger ha paura di esporsi per non rovinare quel che resta della sua vita, mentre Mark ha timore di perdere i suoi amici e di rimanere l'ultimo vivo "maybe it's because i'm the one of us to survive".&lt;br /&gt;Lo stesso dirà anche più tardi dopo la morte di Angel e la partenza di Roger: "why am i the witness? And when i capture it on film, will it mean that it's the end and i'm alone?".&lt;br /&gt;Il dramma è molto ben articolato, le canzoni sono rock interessanti, con qualche motivo da ricordare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ricordo che il musical nel 1996 ha vinto 4 Tony Awards, il Pulitzer prize for drama e altri non meno importanti premi.&lt;br /&gt;Concludo con una chicca: nel musical esiste una scena "light my candle" tra Roger e Mimi che riprende chiaramente la scena "che gelida manina" della Boheme di Puccini. Ad un certo punto Mimi canta: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;they call me Mimi&lt;/span&gt;" proprio come nel Pucciniano "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi chiamano Mimì&lt;/span&gt;"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-6776800497503591828?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/6776800497503591828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/rent-post-2.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/6776800497503591828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/6776800497503591828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/rent-post-2.html' title='Rent - post #2'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sj-5Z4NKOII/AAAAAAAAAEI/Qv7Hvx81NXs/s72-c/B000E1YVZU.01.LZZZZZZZ.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-7790735777872038050</id><published>2009-06-22T10:37:00.007+02:00</published><updated>2009-06-22T11:31:01.958+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ray Bradbury'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zafon'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dante'/><title type='text'>L'ombra del vento - Carlos Ruiz Zafon</title><content type='html'>Io non sono capace a leggere un solo libro per volta. Non ce la faccio, è più forte di me. Anche quando sono alle prese con un libro che mi piace moltissimo. Non riesco a resistere alle contaminazioni e poi, diciamolo, ogni libro ha il suo momento per essere letto. Mi spiego meglio. Ora sto leggendo:&lt;br /&gt;* &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tito Maccio Plauto - Commedie scelte&lt;/span&gt; (edizione Sonzogno degli anni '20 del secolo scorso)&lt;br /&gt;* &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Carlo Collodi - Le avventure di Pinocchio&lt;/span&gt; (lo leggo un capitolo per sera con le mie bambine)&lt;br /&gt;* &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Albert Speer - Memorie del Terzo Reich&lt;/span&gt; (lo leggo a spot e grandi capitoli. Sono circa 700 pagine)&lt;br /&gt;Qualche giorno fa è finito sul mio comodino per essere letto un nuovo libro. Si tratta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'ombra del vento&lt;/span&gt; di &lt;a href="http://www.librimondadori.it/web/mondadori/autori/scheda-autore?autoreUUID=416c4be3-9ea9-11dc-9517-454a8637094f"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Carlos Ruiz Zafon&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sj9Nd0PKvcI/AAAAAAAAAEA/ETcaTp8wQUo/s1600-h/Cover_GRA.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 208px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sj9Nd0PKvcI/AAAAAAAAAEA/ETcaTp8wQUo/s320/Cover_GRA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350080056973245890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non ci è finito perché lo abbia scelto. Me lo hanno prestato, ma attenzione: non mi è arrivato con il commento &lt;span style="font-style: italic;"&gt;è molto bello, leggilo&lt;/span&gt;. Mi è arrivato tra le mani con il commento &lt;span style="font-style: italic;"&gt;è un libro che parla di libri, leggilo&lt;/span&gt;. La cosa è quanto mai subdola, incerta, dubbia, e incredibilmente affascinante.&lt;br /&gt;L'osservazione nasce spontanea: sono così attratto dai libri che basta dirmi che un libro parla di libri per rendermelo simpatico? La risposta è chissenefrega, se mi piace!&lt;br /&gt;Poi ci sono precedenti illustri! Quanti libri parlano di libri. Più o meno tanti quanti sono i film che parlano di film.&lt;br /&gt;Ve ne dico solo tre, diversi, ma talmente diversi che possono racchiudere tutti gli altri.&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;primo&lt;/span&gt; è un libro che parla della perdita di un libro e del suo ritrovamento ed infine della sua distruzione. Insieme parla di una biblioteca e del mondo che le gira attorno. Beh a questo punto l'avrete capito è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il nome della rosa di Umberto Eco&lt;/span&gt;. Un libro che avrò letto almeno quattro volte, perché mi piace il suono delle parole che vi sono scritte.&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;secondo&lt;/span&gt; è un libro che parla della ricerca e della distruzione dei libri. L'avrete capito: si tratta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fahrenheit 451 di Ray Bradbury&lt;/span&gt;. Un libro che mi ha fatto venire il timore che i libri possano andare perduti. Un libro che mi ha fatto venire voglia di esercitare la mia memoria e di mandare a mente un libro. Per ora non ho un libro intero, ma potete chiamarmi XXVI Inferno (ho nella testa, disponibile ogni volta che volete, il canto XXVI dell'Inferno di Dante, quello di Ulisse e Diomede).&lt;br /&gt;Il&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; terzo&lt;/span&gt; è un libro che parla dello scrittore, dei suoi libri e dei suoi personaggi. E' un libro sul doppio, e sul doppio che fa paura. E' &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La metà oscura di Stephen King&lt;/span&gt;. Un libro che fa capire con la pelle d'oca che la parola scritta ha una forza che va oltre lo scrittore. Con la parola scritta bisogna fare in conti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora inizio questo nuovo libro, con molte aspettative che spero non saranno deluse. Ho appena cominciato e francamente ancora non ho capito se è un buon libro oppure no (ma sono solo al secondo capitolo). Diciamo che vi farò sapere. Un po' come si dice ai provini e ai casting.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;P.S.&lt;/span&gt; Cercherò di scoprire se sulla scia di Bradbury c'è qualcuno che impara a memoria i libri. Vi farò sapere in un altro post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-7790735777872038050?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/7790735777872038050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/lombra-del-vento-carlos-ruiz-zafon.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/7790735777872038050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/7790735777872038050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/lombra-del-vento-carlos-ruiz-zafon.html' title='L&apos;ombra del vento - Carlos Ruiz Zafon'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sj9Nd0PKvcI/AAAAAAAAAEA/ETcaTp8wQUo/s72-c/Cover_GRA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-35742607788841922</id><published>2009-06-19T15:30:00.004+02:00</published><updated>2009-06-19T15:47:46.617+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musical'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oblivion'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><title type='text'>Gli Oblivion - post #2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.oblivion.it/images/reccorriere.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 577px; height: 179px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SjuUbSlMKxI/AAAAAAAAADw/4epXGc96TPM/s320/reccorriere.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349032178997799698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi spiace cominciare un post con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ve l'avevo detto&lt;/span&gt;, ma qui è quasi il caso di farlo!&lt;br /&gt;Gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oblivion&lt;/span&gt;, gruppo musical-teatrale bolognese di cui ho parlato in un &lt;a href="http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/parodie-musicali-gli-oblivion.html"&gt;precedente post&lt;/a&gt;, dopo un passaggio su radiodue, hanno debuttato al teatro Franco Parenti di Milano con il loro show. Rimarranno in cartellone fino al 27 di giugno.&lt;br /&gt;La recensione di Maurizio Porro sul &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Corriere della Sera&lt;/span&gt; la potete leggere anche voi: è linkata sulla foto.&lt;br /&gt;Vi avevo detto che ne avremmo sentito parlare e di tenerli d'occhio! ... come avete detto? Avete già il biglietto dello spettacolo in mano? Beati voi, io non potrò andare!&lt;br /&gt;Vi lascio con l'ultimo video che hannno postato su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;youtube&lt;/span&gt; (santo youtube).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/931pQlzaUsY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/931pQlzaUsY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-35742607788841922?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/35742607788841922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/gli-oblivion-post-2.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/35742607788841922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/35742607788841922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/gli-oblivion-post-2.html' title='Gli Oblivion - post #2'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SjuUbSlMKxI/AAAAAAAAADw/4epXGc96TPM/s72-c/reccorriere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-6436790247750144904</id><published>2009-06-18T17:00:00.004+02:00</published><updated>2009-06-23T11:24:55.526+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musical'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rent'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Broadway'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><title type='text'>Questione di (unità di) misura</title><content type='html'>Il titolo è accattivante ma il post è serio. Lo devo ammettere mi piacciono i musical, quelli veri, quelli che girano per Broadway. Se fino ad una quindicina di anni fa (senza internet) potevo solo affidarmi ai giornali (che non ne danno notizia) e ai parenti d'oltreoceano (per lettera o per rare telefonate), ora posso tranquillamente seguire notizie e raggiungere musica e video. Vi parlerò di alcuni musical, oggi di uno in particolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SjpbfK4yWsI/AAAAAAAAADo/9BL32JA_1F0/s1600-h/Rent+the+Movie.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 301px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SjpbfK4yWsI/AAAAAAAAADo/9BL32JA_1F0/s320/Rent+the+Movie.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348688098512493250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un musical che girava per Broadway e da cui è stato anche tratto un &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0294870/"&gt;film&lt;/a&gt; nel 2005 è &lt;a href="http://www.sonypictures.com/homevideo/rent/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rent&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt; ovvero&lt;/span&gt;&lt;span&gt; affitto&lt;/span&gt;&lt;span&gt; e parla di un gruppo di neo-bohemien newyorkesi alcuni sieropositivi, alcuni gay, alcune lesbiche, tutti o quasi artisti. La storia si svolge tra un capodanno ed il successivo per fare un bilancio. Il musical è molto bello ed il film altrettanto. Molti testi sono interessanti ed in particolare quello della canzone &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;season of love&lt;/span&gt;, che letteralmente dice:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;525,600 minutes, 525,000 moments so dear.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;525,600 minutes, how do you measure, measure a year?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In daylights, in sunsets, in midnights, in cups of coffee.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In inches, in miles, in laughter, in strife.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In 525,600 minutes, how do you measure a year in the life?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;How about love? How about love? How about love? Measure in love. Seasons of love.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;525,600 minutes! 525,000 journeys to plan.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;525,600 minutes, how can you measure the life of a woman or man?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In truths that she learned, or in times that he cried.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In bridges he burned, or the way that she died.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;It's time now to sing out, tho the story never ends let's celebrate remember a year in the life of friends.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Remember the love! Remember the love!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Measure in love. Seasons of love! Seasons of love.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/x8iTeDl_Wug&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/x8iTeDl_Wug&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E qui veniamo al titolo del post: con che metro misuriamo il nostro tempo? La domanda la lascio aperta. La trovo magnificamente interessante.&lt;br /&gt;A presto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-6436790247750144904?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/6436790247750144904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/queatione-di-unita-di-misura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/6436790247750144904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/6436790247750144904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/queatione-di-unita-di-misura.html' title='Questione di (unità di) misura'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SjpbfK4yWsI/AAAAAAAAADo/9BL32JA_1F0/s72-c/Rent+the+Movie.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-9056679285786901978</id><published>2009-06-15T12:11:00.005+02:00</published><updated>2009-06-19T15:22:22.125+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beat boxing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scat singing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='voice drumming'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='body percussion'/><title type='text'>Musica ... diversa</title><content type='html'>Tutti sanno che è possibile fare musica senza strumenti musicali: con la propria voce. Quello che non tutti sanno è che esiste tutto un mondo di sperimentazione più o meno recente intorno alla musica senza strumenti. Cerco di spiegarmi meglio. Con la voce si può cantare (cioè emettere un suono ed associare ad esso un significato: la parola) oppure semplicemente emettere un suono. Faccio un esempio così ci capiamo al volo: avete presente Supercalifragilistichespiralidoso? Beh questo è un suono che non ha significato. Pensate alle improvvisazioni del re Giovanni e dell'orso Baloo nel Libro della giungla: sono suoni senza significato, è pura musica fatta senza strumenti musicali. L'uso di vocaboli senza significato nella musica è antico e abbastanza comune alle culture di mezzo mondo (dall'irlanda alle tribù indiane d'america, dalla musica bizantina a quella indiana ai poemi Iroha dell'antico Giappone). Nel mondo occidentale si è cominciato a parlare di &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Scat_singing"&gt;scat-singing&lt;/a&gt; con artisti jazz come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ella Fitzgerald&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Louis Armstrong&lt;/span&gt;, che incominciarono ad improvvisare usando la voce come un vero e proprio strumento musicale. Questo è un video storico, godetevelo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PbL9vr4Q2LU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/PbL9vr4Q2LU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ci sono anche esempi italiani di improvvisatori e scat-singers, come ad esempio &lt;a href="http://www.gegetelesforo.com/"&gt;Gegè Telesfor&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.gegetelesforo.com/"&gt;o&lt;/a&gt;, ex di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quelli della notte&lt;/span&gt;, grande cantante jazz.&lt;br /&gt;Oltre che di melodia, la musica si ciba anche di ritmo. Il ritmo senza strumenti si può fare in tanti modi, con il corpo e con la bocca. Da qui il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;body percussion&lt;/span&gt;  ed il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;voice drumming&lt;/span&gt;. Il body percussion è l'arte di fare ritmo battendo le mani tra loro o sul corpo. Esempio classico è il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;flamenco&lt;/span&gt;, ma ci sono musiche etiopiche da suonare con l'ascella o l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;hambone&lt;/span&gt; statunitense da suonare sbattendo le palme delle mani sulle coscie. Cosa diversa il voice drumming, dove è la bocca a fare da padrone. Il grande promotore e interprete del voice drumming (come pure grande scat-singer) è &lt;a href="http://www.bobbymcferrin.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bobby McFerrin&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. A parte la canzone &lt;span style="font-style: italic;"&gt;don't worry be happy&lt;/span&gt; si dedica al repertorio jazz improvvisando con la sola voce insieme a grandi artisti del calibro di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chick Corea&lt;/span&gt;. Una branca del voice drumming è il Beat-boxing, maggiormante legato al mondo della musica Hip-hop. Se cercate su youtube troverete i campionati del mondo di Beatboxing e ne vedrete delle belle.&lt;br /&gt;Io mi permetto di segnalarvi tra tutti un video di &lt;a href="http://www.pattillostyle.com/webpage/Schedule.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Greg Pattillo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; che unisce il beatboxing al suono del flauto (fa tutto da solo!). Lo trovate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=59ZX5qdIEB0"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Qui sotto invece trovate un simpatico ragazzo brasiliano che risponde al nome di Pedro Consorte (i brasiliani hanno il ritmo nel sangue) e che unisce il voice drumming al body percussion. é impressionante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Rt4t4EJtpAo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Rt4t4EJtpAo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-9056679285786901978?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/9056679285786901978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/musica-diversa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/9056679285786901978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/9056679285786901978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/06/musica-diversa.html' title='Musica ... diversa'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-6861222268613494954</id><published>2009-05-22T10:27:00.007+02:00</published><updated>2009-05-22T11:49:36.994+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pignotta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><title type='text'>Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?</title><content type='html'>Sono stato a teatro, ahimé non capita più spesso come una volta e come vorrei. Non sono stato al teatro Carignano fresco di restauro (in realtà ci sono già stato da quando ha riaperto) e nemmeno al teatro Alfieri (lì è un po' che manco). Non ho visto un classico del teatro, non un Goldoni, non Shakespeare e nemmeno Ibsen o Alfieri. Complici la voglia di divertirsi e rilassarsi, la presenza di una amica nel cast e la curiosità di vedere se in Italia c'è ancora qualcuno che scrive testi interessanti per il teatro, sono stato al Teatro Gioiello a vedere &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.labilancia.it/2009teatrali/teatrali_produzioniattuali_scusasonoinriunione.html"&gt;Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?&lt;/a&gt; Si tratta di una produzione del gruppo &lt;a href="http://www.labilancia.it/index.htm"&gt;La Bilancia&lt;/a&gt; di Roma. Testo e regia di &lt;a href="http://www.cabareteventi.it/artista/comici/gabriele-pignotta.php"&gt;Gabriele Pignotta&lt;/a&gt;. Interpreti, oltre allo stesso Pignotta, Fabio Avaro, Cristiana Vaccaro, Ilaria Di Luca e Andrea Gambuzza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/ShZrNul8HOI/AAAAAAAAADI/lWYPBnWEYNw/s1600-h/scusa_locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 250px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/ShZrNul8HOI/AAAAAAAAADI/lWYPBnWEYNw/s320/scusa_locandina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338572291883932898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La trama è semplice: quattro compagni di università si incontrano in una casa sul lago a dieci anni dalla laurea per volontà testamentaria di un loro compagno di scorribande scomparso prematuramente. Gli amici, ormai trentacinquenni, rivivono i tempi passati e fanno un bilancio sulle loro vite. (Non pensate che sia un remake di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_grande_freddo"&gt;il grande freddo&lt;/a&gt;: dall'alzata del sipario fino a questo punto della commedia si ride parecchio e di gusto). A questo punto accade un fatto improvviso e inaspettato che porterà, attraverso una serie di equivoci a catena, ad un finale impensato e irresistibile. (E se prima si è riso già di gusto, a questo punto la comicità diventa travolgente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/ShZtKMokAmI/AAAAAAAAADg/JUxOjWiZNCI/s1600-h/scusa00.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 210px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/ShZtKMokAmI/AAAAAAAAADg/JUxOjWiZNCI/s320/scusa00.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338574430251778658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Credetemi, di teatro ne ho fatto e visto veramente tanto, ma non credo di aver riso così tanto davanti ad un palcoscenico. Mi sono stupito, io che sono uno spettatore difficile. Onore agli interpreti che danno voce e corpo ai personaggi (Pignotta e Avaro sono affiatatissimi e ricordano le grandi coppie comiche del cinema italiano). Onore all'autore, Gabriele Pignotta! La sua comicità non è grassa, ma fine e acuta, arriva in modi inaspettati e, da un certo punto in poi della commedia, equivoco dopo equivoco, diventa sempre più ineluttabile e irresistibile. Credetemi, in certi momenti sembra di vedere un'inedito film di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Billy_Wilder"&gt;Billy Wilder&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Hanno raggiunto ormai quota 100 repliche (e vuol dire che non è piaciuto solo a me).&lt;br /&gt;Altre recensioni le trovate &lt;a href="http://tuttoteatro.blogspot.com/2009/04/scusa-sono-in-riunione-ti-posso.html"&gt;qui&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.torinocultura.it/portal/page?_pageid=67,1667702&amp;amp;_dad=portal&amp;amp;_schema=PORTAL&amp;amp;idCanale=6&amp;amp;idEvento=39470"&gt;qui&lt;/a&gt; e anche &lt;a href="http://www.corriereromano.it/news/5402/Scusa-sono-in-riunione-ti-posso-richiamare.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Se potete andate a vederlo, mi ringrazierete. A Torino rimane fino al 30. Le info le trovate su &lt;a href="http://www.blogger.com/www.torinospettacoli.it"&gt;www.torinospettacoli.it&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io d'ora in poi 'sto Pignotta lo tengo d'occhio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/g8Zgk4DDgzE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/g8Zgk4DDgzE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;credits foto: La Bilancia produzioni&lt;/span&gt;&lt;span class="style2 style42"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="style44"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-6861222268613494954?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/6861222268613494954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/scusa-sono-in-riunione-ti-posso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/6861222268613494954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/6861222268613494954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/scusa-sono-in-riunione-ti-posso.html' title='Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/ShZrNul8HOI/AAAAAAAAADI/lWYPBnWEYNw/s72-c/scusa_locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-5532398699776273367</id><published>2009-05-11T14:49:00.004+02:00</published><updated>2009-05-11T15:49:07.524+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disney'/><title type='text'>Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo?</title><content type='html'>Non pensate subito al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shakespeare"&gt;bardo&lt;/a&gt;, autore del Romeo e Giulietta (anzi del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Romeo and Juliet&lt;/span&gt;), il Romeo del titolo altri non è che il gatto randagio degli Aristogatti.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sggo4ETXkPI/AAAAAAAAADA/deKpHqCo_Os/s1600-h/Aristocats-Logo-web.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 234px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sggo4ETXkPI/AAAAAAAAADA/deKpHqCo_Os/s320/Aristocats-Logo-web.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334558702313115890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Eh sì, vi voglio parlare di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aristogatti"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gli Aristogatti&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; o meglio di &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0065421/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Aristocats&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, film di animazione della Disney del 1970, e di come siamo cresciuti con quei personaggi negli occhi ed i loro nomi nelle orecchie. Se però dovessimo, tanto per sfizio, provare a guardare il film nella sua versione originale avremmo una bella sorpresa. Solo pochi personaggi mantengono invariato il loro nome, o meglio, solo alcuni personaggi hanno mantenuto il loro nome originale nella versione italiana. Duchessa ad esempio, la gatta bianca nell'originale si chiamava appunto Duchess (d'altronde è francese!). I suoi tre cuccioli invece nell'originale si chiamavano Marie, Berlioz e Toulouse (in italiano Minou, Bizet e Matisse). Ora parliamone... Marie era un tributo a Maria Callas (la padrone era una ex cantante d'opera) e mi chiedo perché cambiarla in Minou. Berlioz è un compositore come Bizet e Toulouse è un pittore come Matisse dunque perché cambiarli? Ma andiamo avanti: il topo della storia nella versione italiana si chiama Groviera, mentre nell'originale risponde al nome Roquefort. Considerato che il topo in questione è francese tanto valeva lasciargli il nome di un formaggio francese, non vi pare? Ma non è finita (e qui veniamo al titolo) Romeo, er mejo der Colosseo, nella versione originale non è un latin lover capitolino, ma un gatto dal sangue irlandese di nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sggow_O5opI/AAAAAAAAAC4/28Z0eBjeSHc/s1600-h/Aristocats-1-web.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 218px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sggow_O5opI/AAAAAAAAAC4/28Z0eBjeSHc/s320/Aristocats-1-web.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334558580693115538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quindi non&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io so' Romeo, er mejo der Colosseo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ma&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Thomas O'Malley, O'Malley the alley cat&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(ovvero il gatto del vicolo)&lt;br /&gt;Ora tenetevi che arriva il gran finale e c'è da ridere! Avrete tutti in mante la canzone che dice "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tutti quanti voglion fare Jazz&lt;/span&gt;"? Beh l'originale canta "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Everybody wants to be a cat&lt;/span&gt;"! Un po' diverso, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gfdL7k136co&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gfdL7k136co&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;considerazione&lt;/span&gt;: l'abitudine (o pigrizia) italiana di doppiare i film stranieri ha negli anni da un lato formato un gruppo di grandi attori-doppiatori, dall'altro impoverito di contenuti i film. Qui si tratta di un cartone animato che è già "doppiato" nell'originale. (Guardando un film doppiato possiamo solamente fare considerazioni sull'espressività degli attori, la loro recitazione non l'abbiamo mai sentita!)&lt;br /&gt;Una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;precisazione&lt;/span&gt;: non tutte le ciambelle vengono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;senza&lt;/span&gt; il buco! Nella &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carica dei 101,&lt;/span&gt; ad esempio, l'originale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cruella De Vil&lt;/span&gt; (Cruel Devil) è sostituito in maniera efficace da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Crudelia De Mon&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finisco con una meraviglia: Topolino, l'originale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Micky Mouse&lt;/span&gt; (che si legge Maichi Maus e non Michi) e cioè Topo Michele, in Spagna è tradotto più giustamente, ma anche in maniera che a noi sembra esilerante, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Raton Miguelito&lt;/span&gt;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-5532398699776273367?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/5532398699776273367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/romeo-romeo-perche-sei-tu-romeo.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/5532398699776273367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/5532398699776273367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/romeo-romeo-perche-sei-tu-romeo.html' title='Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo?'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sggo4ETXkPI/AAAAAAAAADA/deKpHqCo_Os/s72-c/Aristocats-Logo-web.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-7741052587664681012</id><published>2009-05-08T16:25:00.002+02:00</published><updated>2009-05-08T16:51:06.912+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Banchieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><title type='text'>Adriano Banchieri, dobbiamo andarne fieri</title><content type='html'>Scusate non ho proprio saputo resistere alla rima facile. Dobbiamo andarne fieri, ma sappiamo chi è? O meglio chi è stato?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Banchieri"&gt;Adriano Banchieri&lt;/a&gt; fu un artista italiano, del genere a tutto tondo. Nel senso che non si limitava ad un solo campo dell'arte. Bolognese, classe 1568, nei suoi 66 anni di vita (tanti per l'epoca) fu monaco olivetano e si dedicò alla composizione di canzonette, commedie armoniche, poesie e racconti. Fu uno dei più importanti didatti della musica di quel periodo e contribuì al nascere di una branca parallela dell'opera lirica: la commedia madrigalistica. Si tratta di una storia raccontata non con il canto melodico solistico (come nell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L%27Orfeo"&gt;Orfeo&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Monteverdi"&gt;Monteverdi&lt;/a&gt;) ma con il canto madrigalistico (a più voci).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/90/Adriano_Banchieri.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 514px; height: 640px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/90/Adriano_Banchieri.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tra le sue commedie madrigalistiche le più belle sono: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il festino del giovedì grasso avanti cena&lt;/span&gt; (storia di un gruppo di amici che festeggia il giovedì di carnevale), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La pazzia senile&lt;/span&gt; (storia di Pantalone che vuole far sposare Doralice a Graziano), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La barca di Venetia per Padova&lt;/span&gt; (storia di un gruppo di viaggiatori che appunto da Venezia va in barca fino a Padova).&lt;br /&gt;Tra le altre sue &lt;a href="http://imslp.org/wiki/Category:Banchieri,_Adriano"&gt;composizioni&lt;/a&gt; sono degni di nota, se vi capita di ascoltarli, i tre concerti per doppio coro battente (due cori che cantano contrapposti parti musicali diverse). Si tratta di un Magnificat in due parti e la famosa Battaglia.&lt;br /&gt;Rimane famosa la disinvoltura con cui Banchieri fa fare alle voci suoni onomatopeici di strumenti e animali, come i suoni di trombe e tamburi nella Battaglia e i versi degli animali nel Contrappunto bestiale alla mente (dove non ci sono parole ma solo versi di animali).&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la poesia Banchieri ci lascia raccolte di versi, mentre come racconti non possiamo dimenticare la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bertoldo,_Bertoldino_e_Cacasenno_%28Croce%29"&gt;Novella di Cacasenno&lt;/a&gt; ... eh sì l'ha proprio scritta lui!&lt;br /&gt;Vi lascio con uno scioglilingua tratto da un madrigale del Festino del Giovedì grasso avanti cena:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sopra il ponte a fronte del fonte vi stava un conte,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cadde il ponte nel fonte e il conte si ruppe il fronte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate a dirlo velocemente ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-7741052587664681012?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/7741052587664681012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/adriano-banchieri-dobbiamo-andarne.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/7741052587664681012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/7741052587664681012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/adriano-banchieri-dobbiamo-andarne.html' title='Adriano Banchieri, dobbiamo andarne fieri'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-1024460492997440753</id><published>2009-05-07T10:43:00.003+02:00</published><updated>2009-05-07T15:25:01.574+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flickr'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='architettura'/><title type='text'>Ultimi aggiornamenti fotografici</title><content type='html'>Come post di oggi vi mostro le ultime foto inserite su &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/artefice"&gt;Flickr&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/artefice/3507530720/"&gt;&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3612/3507530720_f9b0dc6df5.jpg" alt="Angel" width="375" height="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Angel&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/artefice/3506719031/"&gt;&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3566/3506719031_a70d261360.jpg" alt="Arch-Detail - 01" width="500" height="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;" &gt;Arch-Detail - 01&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/artefice/3506707129/"&gt;&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3566/3506707129_8e18041c60.jpg" alt="Arch-Detail - 02" width="500" height="375" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;" &gt;Arch-Detail - 02&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Cosa ne pensate?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-1024460492997440753?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/1024460492997440753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/come-post-di-oggi-vi-mostro-le-ultime.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/1024460492997440753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/1024460492997440753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/come-post-di-oggi-vi-mostro-le-ultime.html' title='Ultimi aggiornamenti fotografici'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3612/3507530720_f9b0dc6df5_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-9099766991519802096</id><published>2009-05-06T18:37:00.003+02:00</published><updated>2009-05-06T18:49:27.651+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sciascia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><title type='text'>Leonardo Sciascia è sempre attuale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/f/fb/Sciascia_palazzolo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 217px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/f/fb/Sciascia_palazzolo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Vi riporto uno&lt;/span&gt; stralcio della &lt;a href="http://www.giornalismi.info/vocilibere/articoli/art_1096.html"&gt;nota finale&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leonardo_Sciascia"&gt;Leonardo Sciascia&lt;/a&gt; a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_giorno_della_civetta"&gt;Il giorno della Civetta&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Perché in Italia, si sa, non si può scherzare né con i santi né con i fanti: e figuriamoci se, invece che scherzare, si vuol fare sul serio. Gli Stati Uniti d'America possono avere, nella narrativa e nei films, generali imbecilli, giudici corrotti e poliziotti farabutti. Anche l'Inghilterra, la Francia (almeno fino ad oggi), la Svezia e così via. L'italia non ne ha mai avuti, non ne ha, non ne avrà mai. Così è.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ora penso a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carabinieri&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Distretto di polizia&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;R.I.S.&lt;/span&gt; e a tutta la cinematografia italiana, ma non solo. Penso all'informazione, al principio dell'autotutela. Possibile che le cose non cambino mai? Appena scopriamo qualcosa che non va smettiamo di parlarne, facciamo una bella amnistia o una depenalizzazione del reato.&lt;br /&gt;Ma nel mio blog non voglio parlare di politica, solo di arte.&lt;br /&gt;Sciascia era uno scrittore straordinario, che sapeva cogliere con lucidità la vita nel suo scorrere. Sciascia vedeva lontano, almeno fino a noi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-9099766991519802096?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/9099766991519802096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/leonardo-sciascia-e-sempre-attuale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/9099766991519802096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/9099766991519802096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/leonardo-sciascia-e-sempre-attuale.html' title='Leonardo Sciascia è sempre attuale'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-8570927027465785299</id><published>2009-05-05T10:42:00.005+02:00</published><updated>2009-06-22T15:33:34.935+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oblivion'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><title type='text'>Parodie musicali - Gli Oblivion</title><content type='html'>Ve la ricordate la mitica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Biblioteca di Studio Uno&lt;/span&gt;? No? Allora avete certamente meno di 55 anni. Come ben documentano &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Biblioteca_di_Studio_Uno"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.teche.rai.it/cron/varieta/varieta05.html"&gt;TecheRai&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://italian.imdb.com/find?s=tt&amp;amp;q=Biblioteca+di+Studio+Uno&amp;amp;x=0&amp;amp;y=0"&gt;IMDb&lt;/a&gt;, la Biblioteca di Studio Uno è stato un programma andato in onda sull'unica rete nazionale tra il febbraio e l'aprile 1964. Si trattava di parodie musicali di classici della letteratura. Autori e principali nterpreti il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quartetto_Cetra"&gt;Quartetto Cetra&lt;/a&gt;, direttore musicale Bruno Canfora, regia di Antonello Falqui. In  tutto 8 titoli. Volta per volta altri grandi interpreti; eccone alcuni a titolo di esempio: Gino Bramieri, Alberto Rabagliati, le gemelle Kessler, Renato Rascel, Nilla Pizzi, Claudio Villa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/423VrZx6RfI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/423VrZx6RfI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Ora dal 1964 in poi ci hanno provato altri a fare parodie musicali di un certo livello, come la celebre edizione dei Promessi Sposi del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Trio"&gt;Trio&lt;/a&gt; Solenghi, Marchesini Lopez (era il 1989... questo qualcuno se lo ricorderà).&lt;br /&gt;Ora è il caso di segnalare un gruppo che si chiama &lt;a href="http://www.oblivion.it/index.php"&gt;Oblivion&lt;/a&gt;. Sono cantanti, comici, autori ed intrattenitori. Nascono nel 2002 e provengono da esperienze diverse. Si rifanno in maniera aperta al Quartetto Cetra, anche se per dirla tutta sono in cinque. Hanno all'attivo una manciata di spettacoli di teatro musicale e senza dubbio un futuro. Su &lt;a href="http://www.youtube.com/user/malguion"&gt;YouTube&lt;/a&gt; girano alcuni dei loro video tra cui una revisione dei Promessi Sposi in dieci minuti veramente godibilissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/c9CxZnsbY04&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/c9CxZnsbY04&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;E' un gruppo da tenere presente e sostenere anche solo con i nostri blog. Spargete la voce e... state tranquilli che non ci guadagno nulla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-8570927027465785299?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/8570927027465785299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/parodie-musicali-gli-oblivion.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/8570927027465785299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/8570927027465785299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/parodie-musicali-gli-oblivion.html' title='Parodie musicali - Gli Oblivion'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-4591951223079765932</id><published>2009-05-04T18:12:00.003+02:00</published><updated>2009-05-04T18:52:07.386+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivaldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torino'/><title type='text'>Vivaldi a Torino</title><content type='html'>... come sarebbe &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Vivaldi"&gt;Vivaldi&lt;/a&gt; a Torino? Ma non stava a Venezia? Certo, Vivaldi è stato legato a Venezia o comunque all'italia nord-orientale. Allora cosa c'entra Torino?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sf8axWg8j1I/AAAAAAAAACY/3n_09rxV7Ho/s1600-h/vivaldi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 284px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sf8axWg8j1I/AAAAAAAAACY/3n_09rxV7Ho/s320/vivaldi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332009918989635410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non tutti sanno che a Torino, e più precisamente alla &lt;a href="http://www.bnto.librari.beniculturali.it/"&gt;Biblioteca Nazionale Universitaria&lt;/a&gt;, sono conservati gran parte dei sui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spartiti manoscritti autografi&lt;/span&gt;. La domanda sorge spontanea: come ci sono finiti? La risposta è meravigliosa, state a sentire, anzi a leggere. Nel 1926 il direttore di un collegio di Casale Monferrato, per trovare i soldi per il restauro dell'edificio, decide di vendere alcuni manoscritti musicali della biblioteca. Per capire quanto chiedere in termini di denaro chiama un suo amico musicologo dell'università. Questi si accorge del patrimonio universale che si trova davanti e propone l'acquisto alla Biblioteca Universitaria, ma non ci sono i fondi. Si trova un ricco benefattore che acconsente ad acquistare l'insieme dei manoscritti per poi donarli alla Biblioteca. Ci si accorge a questo punto che tutto l'insieme dei manoscritti non è che una metà di un fondo più grande. I nostri si mettono quindi alla ricerca dell'altra metà. Per farla corta si ritrova l'altra metà a Genova e un altro benefattore rende possibile la &lt;a href="http://www.bnto.librari.beniculturali.it/fondi.php?fondi=6&amp;amp;menun=5"&gt;riunificazione della raccolta&lt;/a&gt;. Tanto per darvi qualche numero vi dirò che la raccolta comprende 27 volumi di manoscritti vivaldiani (quasi tutti autografi) contenenti 80 cantate, 42 opere sacre, 20 opere, 307 brani strumentali e l'oratorio Juditha triumphans. Ma oltre alle opere vivaldiane la raccolta contiene anche opere di Alessandro Stradella, alcuni rari volumi di intavolatura d'organo tedesca del secolo XVII, di partiture manoscritte e a stampa di Gluck, Haydn, Traetta, Rameau, Favart, Philidor, e di manoscritti e di edizioni a stampa di composizioni italiane e francesi della fine del Settecento e degli inizi dell'Ottocento. Immaginatevi che meraviglia!&lt;br /&gt;La scoperta di questo fondo di manoscritti fece conoscere al mondo intero una gran quantità di musica avivaldiana ancora inedita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sf8axdqlPMI/AAAAAAAAACg/UrH4eTskwsI/s1600-h/vivaldi2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sf8axdqlPMI/AAAAAAAAACg/UrH4eTskwsI/s320/vivaldi2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332009920909098178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel 2000 è nato un progetto chiamato "&lt;a href="http://www.naive.fr/#/artist/vivaldi-edition"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vivaldi Edition&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;", con il contributo della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e della Compagnia di San Paolo, che propone l'incisione integrale di tutti gli spartiti vivaldiani della raccolta torinese per l'etichette &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Opus 111&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Naïve&lt;/span&gt;. Per ora ne sono usciti 36, ma sono in costante aumento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-4591951223079765932?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/4591951223079765932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/vivaldi-torino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/4591951223079765932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/4591951223079765932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/vivaldi-torino.html' title='Vivaldi a Torino'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sf8axWg8j1I/AAAAAAAAACY/3n_09rxV7Ho/s72-c/vivaldi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-9034201612044782913</id><published>2009-05-04T17:42:00.007+02:00</published><updated>2009-05-04T18:02:49.280+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='architettura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><title type='text'>Palazzo Graneri</title><content type='html'>Spero vi sarete letti il mio post sul &lt;a href="http://barcamp.org/LitCamp2009"&gt;LitCamp&lt;/a&gt;. Beh, per farvi venire l'acquolina in bocca vi posto due foto della location. Il &lt;a href="http://www.circololettori.it/"&gt;Circolo dei Lettori&lt;/a&gt; infatti ha sede nello storico Palazzo Graneri. E' questo... fate un po' voi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.flickr.com/photos/artefice/3303555262/"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sf8QXzLg5EI/AAAAAAAAACI/IhL75fgPrvU/s320/3303555262_8fd9639b2a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331998484891493442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.flickr.com/photos/artefice/3294408459/"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sf8QwR66PcI/AAAAAAAAACQ/U-Kg8-kZPCo/s320/3294408459_fc8a2f06a9.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331998905460211138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-9034201612044782913?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/9034201612044782913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/palazzo-graneri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/9034201612044782913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/9034201612044782913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/05/palazzo-graneri.html' title='Palazzo Graneri'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/Sf8QXzLg5EI/AAAAAAAAACI/IhL75fgPrvU/s72-c/3303555262_8fd9639b2a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-6377139888442976348</id><published>2009-04-30T18:36:00.004+02:00</published><updated>2009-05-04T18:02:11.247+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><title type='text'>LitCamp 2009</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///H:%5CDOCUME%7E1%5CPAOLO%7E1.MUS%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Come non fossi mai partito, mai distaccato dal mio blog, torno per segnalare un’importante manifestazione che si terrà a Torino, al &lt;a href="http://www.circololettori.it/"&gt;Circolo dei Lettori&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;amp;hl=en&amp;amp;q=via+Conte+Giambattista+Bogino,+9,+Torino,+Italy&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;z=16&amp;amp;iwloc=A"&gt;via Bogino 9&lt;/a&gt;, i prossimi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;venerdì 15&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sabato 16 maggio&lt;/span&gt;. Si tratta del &lt;a href="http://barcamp.org/LitCamp2009"&gt;LitCamp 2009&lt;/a&gt;, ed è letteralmente un campeggio nelle terre della letteratura e della rete, dove non esistono bungalow in muratura e tende canadesi monouso, ma solo un grande ed accogliente spazio aperto dove chiunque può accamparsi con quello che ha (idee, pensieri sparsi, esperienze) o magari chiedere ospitalità a chi ha più spazio. Ma l’attività non si limita ad accamparsi, prosegue invece nel confrontarsi, ascoltarsi, parlarsi, studiarsi, curiosarsi, informarsi, e chi più ne ha più ne metta(rsi).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Il titolo di quest’anno è: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“cosa (non) farne della scrittura OGGI”&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;E' già online il &lt;a href="http://litcamp2009.wordpress.com/"&gt;blog&lt;/a&gt; ufficiale dell'evento. Dentro troverete il programma (quasi) completo delle due giornate.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Se poi volete strafare potrete iscrivervi al tour gratuito, organizzato appositamente per l'evento, che vi porterà alla scoperta dei luoghi di Torino legati alla letteratura, agli autori, alle storie ed ai personaggi. Io ci sarò!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Chi mi consiglia questa stramba, nuova, fuori-dagli-schemi e perciò invitante iniziativa è &lt;a href="http://www.soloparolesparse.com/"&gt;soloparolesparse&lt;/a&gt;, veterano del blog e della cultura letteraria e non solo. Se non avete ancora sentito parlare di lui visitate il suo &lt;a href="http://www.soloparolesparse.com/"&gt;blog&lt;/a&gt;, digitate il suo nome nei motori di ricerca oppure statevene fermi… prima o poi vi raggiunge lui!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Mi raccomando se potete fateci un salto, altrimenti tenete d’occhio il sito, tutto il camp sarà online, come nella migliore tradizione della rete!&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-6377139888442976348?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/6377139888442976348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/04/litcamp-2009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/6377139888442976348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/6377139888442976348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/04/litcamp-2009.html' title='LitCamp 2009'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-3464495873777284922</id><published>2009-02-20T11:37:00.004+01:00</published><updated>2009-02-20T12:34:00.915+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='futurismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><title type='text'>cent'anni di futurismo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SZ6IR6dHc3I/AAAAAAAAAAs/WgXSHq364H4/s1600-h/Manifestofuturismo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 226px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SZ6IR6dHc3I/AAAAAAAAAAs/WgXSHq364H4/s320/Manifestofuturismo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304827252419556210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;credits: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Letteratura_futurista"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Non poteva mancare, in una giornata speciale come oggi, un post sul centenario. Come riportato su giornali e su tanti blog che parlano di arte, esattamente cento anni fa usciva sulla prima pagina di Le Figaro il manifesto del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Manifesto_del_futurismo"&gt;futurismo&lt;/a&gt;, ad opera di Filippo Tommaso Marinetti. Le Figaro lo ricordava ieri in un &lt;a href="http://www.lefigaro.fr/livres/2009/02/19/03005-20090219ARTFIG00410-que-devons-nous-au-futurisme-.php"&gt;articolo&lt;/a&gt; titolato "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Que devons-nous &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;au futurisme ?&lt;/span&gt;" in cui ripercorre la grande importanza che ha avuto il movimento futurista per la cultura dell'intera Europa. Non è un mistero come l'intera storia culturale europea e non solo del novecento sia colma di riferimenti più o meno velati al futurismo. Addirittura nei film del filone cyborg come il &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0096251/"&gt;Tetsuo&lt;/a&gt; di Shinya Tsukamoto ricompare il mito dell'uomo macchina futurista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi segnalo tre link interessanti per festeggiare il compleanno futurista in modo alternativo:&lt;br /&gt;- innanzitutto godetevi questo gustoso e delicato &lt;a href="http://www.florablog.it/2009/02/20/fiori-giardino-e-natura-secondo-il-futurismo/"&gt;articolo&lt;/a&gt; di Andrea su Florablog dedicato al pensiero futurista riguardo fiori, giardini e natura.&lt;br /&gt;- quindi vi segnalo il &lt;a href="http://www.kurageart.eu/"&gt;sito&lt;/a&gt; di un artista a mio parere interessante, Claudio Castelli, che vive e pensa l'arte alla maniera futurista, tanto da scrivere lui stesso un &lt;a href="http://www.kurageart.eu/Teoria/Manifesto-del-FUturismo-Elettronico.html"&gt;manifesto del futurismo elettronico (o elettrico).&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- in ultimo ma non ultimo un &lt;a href="http://www.futurismo.altervista.org/index.html"&gt;sito&lt;/a&gt; che, più che parlare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di&lt;/span&gt; futurismo, lascia parlare&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; il&lt;/span&gt; futurismo, con scritti originali, manifesti e sopratutto registrazioni originali di letture futuriste.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-3464495873777284922?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/3464495873777284922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/02/centanni-di-futurismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/3464495873777284922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/3464495873777284922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/02/centanni-di-futurismo.html' title='cent&apos;anni di futurismo'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SZ6IR6dHc3I/AAAAAAAAAAs/WgXSHq364H4/s72-c/Manifestofuturismo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-4231995787470427787</id><published>2009-02-19T09:55:00.004+01:00</published><updated>2009-06-22T11:37:04.293+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delitto e castigo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mattia Pascal'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il giorno della civetta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='l&apos;isola del tesoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tom Sawyer'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conte di montecristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='radio3'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore e ginnastica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ad alta voce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moby dick'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='barone rampante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Barry Lyndon'/><title type='text'>Di letteratura è meglio parlare "ad alta voce"</title><content type='html'>Pochi sanno che esiste una radio di intrattenimento che parla di arte e cultura e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fa&lt;/span&gt; arte e cultura. Si tratta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Radio3&lt;/span&gt;. Avete fame di libri, letteratura, musica, cinema, arte insomma? &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.radio.rai.it/radio3/index.htm"&gt;Questo&lt;/a&gt; è il vostro posto.&lt;br /&gt;In particolare vi segnalo un programma che va in onda dalle 9.00 alle 9.30 ed in replica dalle 14.00 alle 14.30 (oppure in streaming o in podcast quando vi fa più comodo). Si tratta, come anticipato nal titolo del blog, di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ad alta voce&lt;/span&gt;. E' un programma in cui attori di cinema e teatro danno voce ai grandi testi della letteratura mondiale. Uno staff composto da &lt;span class="linksubianco"&gt;Anna Antonelli&lt;/span&gt; e &lt;span class="linksubianco"&gt;Fabiana Carobolante&lt;/span&gt;                                                                                                    con&lt;span class="linksubianco"&gt; Lorenzo Pavolin cura le riduzioni dei testi, che nell'arco di una trentina di puntate vengono letti ed interpretati per il pubblico radiofonico.&lt;br /&gt;Vi faccio alcuni esempi: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="linksubianco"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'isola del tesoro &lt;/span&gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stevenson&lt;/span&gt; letto da Piero Baldini&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Moby Dick&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Melville&lt;/span&gt; letto ancora da Piero Baldini&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il conte di Montecristo&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dumas&lt;/span&gt; letto da Andrea Giordana&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Delitto e castigo&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dostoevskij&lt;/span&gt; letto da Ennio Fantastichini&lt;/span&gt;&lt;span class="linksubianco"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le avventure di Tom Sawyer&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Twain&lt;/span&gt; letto da Massimo Popolizio&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le memorie di Barry Lyndon&lt;/span&gt; di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Thackeray&lt;/span&gt; letto ancora da Massimo Popolizio&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il fu Mattia Pascal&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pirandello&lt;/span&gt; letto da Omero Antonutti&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il barone rampante&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Calvino&lt;/span&gt; letto da Manuela Mandracchia&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Amore e ginnastica&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;De Amicis&lt;/span&gt; letto da Leopoldo Mastelloni&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SZ0mhmDTWqI/AAAAAAAAAAk/tVM1xx6jXTc/s1600-h/servillo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 274px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SZ0mhmDTWqI/AAAAAAAAAAk/tVM1xx6jXTc/s320/servillo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304438294704249506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;credits: www.radiotre.rai.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;In questi giorni tocca a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Toni Servillo&lt;/span&gt;, poliedrico attore e regista teatrale (attualmente in cartellone con la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;trilogia della villeggiatura&lt;/span&gt; di Goldoni), dare voce a &lt;a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2009/eventi/2009_02_02_ilgiornodellacivetta/index.cfm"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il giorno della civetta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Leonardo Sciascia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Consiglio a tutti il godibile ascolto di questo ormai classico della letteratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Questo programma, ma anche altri del resto, dimostra come la RAI sia in grado quando vuole di produrre programmi di grande qualità (anche se di rado in televisione).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="linksubianco"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-4231995787470427787?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/4231995787470427787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/02/di-letteratura-e-meglio-parlare-ad-alta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/4231995787470427787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/4231995787470427787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/02/di-letteratura-e-meglio-parlare-ad-alta.html' title='Di letteratura è meglio parlare &quot;ad alta voce&quot;'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SZ0mhmDTWqI/AAAAAAAAAAk/tVM1xx6jXTc/s72-c/servillo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-8663901578556321035</id><published>2009-02-18T17:48:00.005+01:00</published><updated>2009-06-22T11:32:29.330+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='photosharing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flickr'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotografia'/><title type='text'>La magia di Flickr</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SZw_XkOT9gI/AAAAAAAAAAc/7EoDPeDHy80/s1600-h/Via+Santa+Chiara+02.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 261px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SZw_XkOT9gI/AAAAAAAAAAc/7EoDPeDHy80/s320/Via+Santa+Chiara+02.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304184135228847618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;credits: artemide&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Ho finalmente aperto un &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/artefice/"&gt;account su flickr&lt;/a&gt; ... come? Non lo conoscete? E' un sito web di photosharing. Si possono caricare e così condividere fotografie. La cosa interessante è che ci si trovano scatti veramente notevoli, idee nuove, in uno slancio collettivo per far impigliare l'arte nello scatto di un otturatore. Per la carità, c'è anche chi carica foto vacanze, ma i più cercano di dare uno spazio ed una voce al loro istinto creativo. Ciò che mi piace davvero di Flickr è il suo essere contenitore di tentativi d'arte. Come lo zampillo di una fontana, in cui ogni goccia cerca di salire in alto più veloce delle altre, per arrivare in punta prima di ridiscendere; non c'è una goccia migliore delle altre, tutte affascinano in modo diverso per la posizione che assumono e per il diverso senso che danno allo zampillo.&lt;br /&gt;Gustatevi &lt;a href="http://www.flickr.com/"&gt;Flickr&lt;/a&gt; e visitate il &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/artefice/"&gt;mio album&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-8663901578556321035?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/8663901578556321035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/02/la-magia-di-flickr.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/8663901578556321035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/8663901578556321035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/02/la-magia-di-flickr.html' title='La magia di Flickr'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SZw_XkOT9gI/AAAAAAAAAAc/7EoDPeDHy80/s72-c/Via+Santa+Chiara+02.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-9091505031781037687</id><published>2009-02-18T15:29:00.005+01:00</published><updated>2009-06-22T11:32:42.940+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pupi Avati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='thriller'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dario Argento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='horror'/><title type='text'>La casa dalle finestre che ridono</title><content type='html'>Dopo tanta attesa sono finalmente riuscito a vedere un film speciale: &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0074287/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la casa dalle finestre che ridono&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; di Pupi Avati. Il film racconta di un restauratore che viene chiamato per restaurare un affresco fatto da un pittore morto suicida. Accadono però strane cose nel paesino del ferrarese teatro della vicenda. Quando anche la morte fa la sua comparsa, il reastauratore comincia ad indagare incuriosito e porta a galla, per la gioia dello spettatore, tutto il &lt;span style="font-family: georgia;"&gt;marcio che giace&lt;/span&gt; sotto la maschera borghese dei cittadini del luogo.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SZwgFxBXFxI/AAAAAAAAAAU/U35EvK2-mG4/s1600-h/lino-capolicchio-in-una-scena-de-la-casa-dalle-finestre-che-ridono-21331.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 250px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SZwgFxBXFxI/AAAAAAAAAAU/U35EvK2-mG4/s320/lino-capolicchio-in-una-scena-de-la-casa-dalle-finestre-che-ridono-21331.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304149744566081298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;credits: movieplayer.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il film è straordinario, uscito nelle sale nel lontano 1976, conserva tutto lo smalto e la brillantezza di allora. E' di un anno posteriore a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Profondo rosso&lt;/span&gt; di Dario Argento, ma ricorda di più i primi film del grande Dario. &lt;/span&gt;I ritmi somigliano a quelli di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'uccello dalle piume di cristallo&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il gatto a nove code&lt;/span&gt;, anche se Avati ha ambientazioni più noir, cupe, quasi introspettive. L'uso della macchina da presa è molto interessante ed il montaggio alterna primissimi piani di mani, tasche ed oggetti a riprese in medio campo dello straordinario Lino Capolicchio. Un film elegante, misurato, esteticamente ricercato, affascinante.&lt;br /&gt;Nonostante 20 anni lo separino dall'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Arcano incantatore&lt;/span&gt; c'è un sottile filo che unisce i due films; un filo fatto di mistero, di non detto, di persone che non sono quello che sembrano, di ineluttabilità degli eventi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-9091505031781037687?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/9091505031781037687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/02/la-casa-dalle-finestre-che-ridono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/9091505031781037687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/9091505031781037687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/02/la-casa-dalle-finestre-che-ridono.html' title='La casa dalle finestre che ridono'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/SZwgFxBXFxI/AAAAAAAAAAU/U35EvK2-mG4/s72-c/lino-capolicchio-in-una-scena-de-la-casa-dalle-finestre-che-ridono-21331.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2893812809140363882.post-6995508779951145772</id><published>2009-02-17T18:22:00.002+01:00</published><updated>2009-06-22T11:37:43.768+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='architettura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torino'/><title type='text'>Zio Vanja al teatro Carignano</title><content type='html'>Sono stato venerdì al teatro Carignano a vedere una delle ultime recite di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;zio Vanja &lt;/span&gt;di Anton Checov, per la regia di Gabriele Vacis. Inutile dire che il testo è qualcosa di straordinario. Non mi ero reso conto di quanto attuale sia, ma d'altronde il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;teatro è vita&lt;/span&gt; e la vita è sempre attraversata dalle stesse pulsioni ed emozioni. Non ricordavo di aver assistito ad un Vacis così emozionante. Vitale lo era sempre stato, anche se forse un po' sopra le righe, ma in questo allestimento è misurato ed efficace. Che dire degli attori? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Michele Di Mauro&lt;/span&gt;, il professore, ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eugenio Allegri&lt;/span&gt;, Vanja, sono in stato di grazia; intrisi di vita, spinti e trattenuti dalle passioni umane. Un ultimo commento meritano le scenografie. Così come i personaggi sono spinti e trattenuti ad un tempo, fanno un passo avanti ed uno indietro, allo stesso modo le scene si montano e si smontano, si costruiscono e si disfano. I mobili, i tavoli, gli oggetti tutti si stringono attorno ai personaggi per dargli senso e protezione e poi ripartono per allontanarsi, in una scenografia in costante mutamento, come la psiche umana.&lt;br /&gt;Non ho idea degli spostamenti e della diffusione che avrà questa produzione (se scopro qualcosa vi faccio sapere), ma se avete l'occasione di incrociarlo, non fatevelo scappare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2893812809140363882-6995508779951145772?l=lavitasumarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/feeds/6995508779951145772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/02/zio-vanja-al-teatro-carignano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/6995508779951145772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2893812809140363882/posts/default/6995508779951145772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavitasumarte.blogspot.com/2009/02/zio-vanja-al-teatro-carignano.html' title='Zio Vanja al teatro Carignano'/><author><name>artefice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03806220831536309828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_j-l9EWRSsmM/TFpxPYzPxmI/AAAAAAAAAFo/e3djHUDwlY4/S220/aNobii.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
