Mi spiace cominciare un post con ve l'avevo detto, ma qui è quasi il caso di farlo! Gli Oblivion, gruppo musical-teatrale bolognese di cui ho parlato in un precedente post, dopo un passaggio su radiodue, hanno debuttato al teatro Franco Parenti di Milano con il loro show. Rimarranno in cartellone fino al 27 di giugno. La recensione di Maurizio Porro sul Corriere della Sera la potete leggere anche voi: è linkata sulla foto. Vi avevo detto che ne avremmo sentito parlare e di tenerli d'occhio! ... come avete detto? Avete già il biglietto dello spettacolo in mano? Beati voi, io non potrò andare! Vi lascio con l'ultimo video che hannno postato su youtube (santo youtube).
Ve la ricordate la mitica Biblioteca di Studio Uno? No? Allora avete certamente meno di 55 anni. Come ben documentano Wikipedia, TecheRai e IMDb, la Biblioteca di Studio Uno è stato un programma andato in onda sull'unica rete nazionale tra il febbraio e l'aprile 1964. Si trattava di parodie musicali di classici della letteratura. Autori e principali nterpreti il Quartetto Cetra, direttore musicale Bruno Canfora, regia di Antonello Falqui. In tutto 8 titoli. Volta per volta altri grandi interpreti; eccone alcuni a titolo di esempio: Gino Bramieri, Alberto Rabagliati, le gemelle Kessler, Renato Rascel, Nilla Pizzi, Claudio Villa.
Ora dal 1964 in poi ci hanno provato altri a fare parodie musicali di un certo livello, come la celebre edizione dei Promessi Sposi del Trio Solenghi, Marchesini Lopez (era il 1989... questo qualcuno se lo ricorderà). Ora è il caso di segnalare un gruppo che si chiama Oblivion. Sono cantanti, comici, autori ed intrattenitori. Nascono nel 2002 e provengono da esperienze diverse. Si rifanno in maniera aperta al Quartetto Cetra, anche se per dirla tutta sono in cinque. Hanno all'attivo una manciata di spettacoli di teatro musicale e senza dubbio un futuro. Su YouTube girano alcuni dei loro video tra cui una revisione dei Promessi Sposi in dieci minuti veramente godibilissima.
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